Quando la apri dai Preferiti di un cliente, Up Your File parte già sulla galleria e sul cliente giusti: non c'è niente da cercare o da selezionare. Da lì in poi sono tre passi, la cartella dove stanno gli originali, la cartella dove vuoi le copie, e il pulsante di copia. Se l'app non è ancora sul tuo computer, vedi Installare Up Your File.
La galleria e i preferiti
In alto c'è la copertina della galleria. Sotto trovi il nome della galleria, l'evento e la data, e la riga con Cliente, Email e Telefono, così sai subito di chi è la selezione. Se il cliente ha confermato la scelta compare anche «Selezione completata il» con la data: non è obbligatoria per copiare, ma ti dice che l'elenco è definitivo. A destra il badge con il numero di foto scelte e Apri la galleria, che la apre nel browser.
La striscia mostra le prime otto miniature dei preferiti e un pulsante +N per vederle tutte. Il fumetto sull'angolo di una miniatura è un commento lasciato dal cliente su quella foto: passa il mouse per leggerlo.
Scegliere le cartelle
Alla riga Cartella sorgente premi Sfoglia e scegli la cartella con i tuoi file originali. Viene letta con tutte le sue sottocartelle, quindi puoi indicare la cartella del servizio così com'è uscita dalla scheda; una cartella precisa viene esaminata più in fretta di un intero disco. Alla riga Cartella di destinazione premi di nuovo Sfoglia e scegli dove vuoi le copie: puoi anche creare una cartella nuova dalla finestra di scelta.
Le due cartelle non possono coincidere, altrimenti compare «La cartella di destinazione non può essere uguale alla cartella sorgente.»; una destinazione dentro la sorgente invece va bene. Quando entrambe sono impostate, il testo sotto il pulsante passa da «Scegli la cartella sorgente e quella di destinazione per procedere» a «Pronto — le foto verranno cercate nella cartella sorgente».
Copiare
Premi Copia, il pulsante riporta il numero di foto da cercare. L'app mostra prima «sto cercando i files in» seguito dalla cartella, poi «Copia in corso…» con la barra di avanzamento, il conteggio e il nome del file che sta copiando in quel momento. Quando ha finito ricevi una notifica di sistema, utile se nel frattempo sei passato a un'altra finestra.
Il risultato
Se tutto è andato bene il riquadro è verde: Trasferimento completato, con il numero di file copiati e il nome della cartella. Apri la cartella di destinazione la apre nel Finder o in Esplora file.
Se rilanci la copia sulla stessa destinazione l'app non ricopia nulla: «Niente di nuovo da copiare: tutti i file erano già nella cartella e non sono stati modificati.» Se invece qualche file non è stato trovato, il riquadro è giallo con il titolo Copia incompleta: cosa fare in quel caso è spiegato inProblemi con Up Your File.
Come riconosce i file
- Ogni preferito è il nome del file senza estensione, esattamente come lo hai caricato in galleria.
- Viene copiato ogni file con quel nome, qualunque sia l'estensione: per il preferito IMG_0001 vengono copiati IMG_0001.jpg, IMG_0001.CR2 e IMG_0001.CR2.xmp, se ci sono tutti.
- I punti nel nome vanno bene (per esempio Rec.Nov-20), e maiuscole, minuscole e accenti non fanno differenza.
- Le sottocartelle vengono lette; i file nascosti no.
- L'app non sovrascrive mai: un file che nella destinazione c'è già viene saltato e segnalato con «file erano già nella cartella di destinazione e non sono stati modificati».
- Due file con lo stesso nome in sottocartelle diverse vengono copiati entrambi: il secondo prende il suffisso « (2)» e l'app lo segnala con «file con nome duplicato sono stati rinominati».
La regola d'oro è una sola: non rinominare né i JPG che carichi in galleria né gli originali. Il nome è l'unico legame tra la scelta del cliente e i tuoi file, come spiegato inUp Your File: i file originali.



